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Fonte: http://www.carta.org/campagne/pace+e+guerra/basi+militari/16399

«Il Governo, nella persona del commissario Costa, vorrebbe impedire che venga svolta la Valutazione di Impatto Ambientale sul progetto statunitense al Dal Molin. La Valutazione la faremo noi, autogestita, a partire da questo spazio che abbiamo liberato»: è, questa, la prima decisione assunta dall’assemblea in corso all’interno dell’aerea liberata, da questa mattina, da centinaia di cittadini.

I presenti sono stati almeno 400, mentre per tutta la giornata c’è stato un via vai di donne e uomini che hanno portato sostegno, cibo e bevande.

Domani si svolgerà la prima assemblea tecnica pubblica e gli esperti che sostengono il Presidio Permanente illustreranno lo stato dei lavori iniziati qualche giorno fa da Cmc e Ccc. Poi, nei prossimi giorni, sarà allestito un Ufficio Tecnico dell’AltroComune che inizierà la valutazione di impatto ambientale autogestita.

«Quest’oggi – hanno commentato i No Dal Molin – non abbiamo soltanto liberato quest’area, abbiamo anche bloccato i lavori»: una quarantina di operai di Cmc e Ccc, infatti, sono stati frettolosamente portati via.

Sempre domani verrà riaperto il parco della pace, la zona in cui, nel settembre 2007, i No Dal Molin piantarono 150 alberelli; per lunedì sera, invece, è stata indetta una fiaccolata che partirà da Porta S. Bortolo alle 20.30 e arriverà agli hangar dei No Dal Molin. «La nostra lotta – hanno ricordato i cittadini – è appena all’inizio».

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