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La ASl RmB non ha rilasciato alcun nulla osta per l’apertura dell’asilo nido in via Iozzia, zona Tiburtina, Municipio V, ma l’istituto è aperto e funziona. La denuncia arriva dai comitati di quartiere Settecamini e Case Rosse, preoccupati dal fatto che l’asilo sorge a meno di 400 metri dall’azienda chimica Basf-ex Engelhard [di cui CartaQui si è occupata in passato]. «Questa è un’industria insalubre catalogata di prima classe – dicono i comitati, che chiedono da tempo la delocalizzazione dell’impianto – dove per di più opera, 24 ore su 24, un inceneritore che brucia ogni giorno circa 5 tonnellate di rifiuti tossici e nocivi. E’ stato il genitore di uno dei 48 bambini, allarmato per la salute di suo figlio, a chiedere alla Asl copia del nulla osta». La risposta è stata che «Non risulta essere stato rilasciato dallo scrivente servizio alcun nulla osta riguardante l’asilo nido» ma, aggiunge la Asl: «…tale certificazione, obbligatoria in caso di struttura privata, ancorché accreditata con il comune, non risulta invece chiaramente dovuta se la struttura è direttamente gestita dal comune». Il sospetto dei comitati è che l’autorizzazione non sia stata richiesta perché esistevano ragionevoli dubbi sul suo rilascio. Per questo presenteranno un esposto alla Magistratura «affinché faccia luce su questo preoccupante dubbio che riguarda la salute dei cittadini e dei bambini».

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