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Fonte: http://www.carta.org/campagne/ambiente/rifiuti/16561

«Non usiamo il cronometro sull’apertura della discarica di Chiaiano o sul termovalorizzatore di Acerra. Dopo quindici anni di emergenza mi sembra assurdo che qualcuno conti i minuti. Del resto la cosa non mi preoccupa affatto perché la spazzatura non c’è più per le strade. Ed è questo quello che conta. Noi stiamo lavorando per fare in modo che l’emergenza sia definitivamente alle nostre spalle anche se non apriamo Chiaiano o Acerra domani mattina», parole che Guido Bertolaso, sottosegretario per l’emergenza ai rifiuti, usa per giustificare l’ennesmo slittamento dell’apertura della megadiscarica di rifiuti nelle cave di Chaiaiano.

«Non sappiamo se veramente la discarica aprirà. Ma se dovesse aprire, lo si farà senza aver rispettato le norme europee e nazionali», aveva detto Monica Frassoni, presidente dei verdi al Parlamento europeo, nei giorni scorsi in visita alle cave.

Proprio a Chiaiano sabato scorsa si è svolta la manifestazione convocata dai Comitati che in migliaia si sono ritrovati in strada nonostante il freddo.

Il prossimo appuntamento è a Napoli mercoledì 18 con «Zero Waste International 2009». All’Istituto Superiore Casanova da tutto il mondo si incontreranno delegazioni di amministratori, pubblici funzionari, consulenti, attivisti e comunità impegnate a promuovere la strategia «rifiuti zero».

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