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Fonte: http://www.carta.org/campagne/ambiente/petrolio/16563

La Total non potrà estrarre petrolio nel giacimento petrolifero di «Tempa Rossa», uno dei più grandi della Basilicata, per un anno. I lavori di estrazione erano cominciati nello scorso novembre. La misura cautelare della concessione denominata «Gorgoglione» è stata disposta dal ip di Potenza Rocco Pavese e riguarda l’inchiesta sulle presunte tangenti pagate per accelerare le autorizzazioni, che prima di Natale 2008 ha portato in carcere alcune persone, tra cui l’amministratore delegato della Total Italia, Lionel Levha, e il responsabile del progetto Tempa Rossa, Jean Paul Juguet, insieme a loro collaboratori, amministratori locali e faccendieri, oggi quasi tutti ai domiciliari.

Secondo il giudice delle indagini preliminari la compagnia sarebbe responsabile di «pratiche di corruzione, di clientelismo e di concussione in danno del libero mercato e della collettività».

Le attività delle forze dell’ordine rispondono alla «operazione Watergate», lanciata nell’ambito dell’inchiesta diretta dal pubblico ministero della procura di Potenza, Henry John Woodcock, per tangenti sugli appalti per l’estrazione di petrolio in Basilicata.

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