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Fonte: http://www.ecplanet.com/canale/ecologia-6/scie_chimiche-144/1/0/45755/it/ecplanet.rxdf

Pubblichiamo un trafiletto relativo alla foschia chimica che, il giorno 3 dicembre scorso, aleggiò su Roma. Purtroppo gli “esperti” di Meteogiornale, evidentemente di cervice assai dura, di fronte a fenomeni inusuali restano incantati come dei bimbi dinanzi ai giochetti di un prestigiatore.

Infatti coloro non hanno ancora compreso che queste dense e puzzolenti caligini sono provocate soprattutto dalle attività clandestine di aerosol chimico-biologico e non tanto da fattori relativi ad umidità, valori barici e termici. Forse, però, essi hanno compreso, ma fingono di ignorare le chemtrails per continuare ad almanaccare predizioni con i loro pseudo-modelli meteorologici, magari compulsando freneticamente l’enciclopedia vergata dall’ottimo Giuliacci. Chissà forse, per completare il quadro, sarà stato inserito pure il lemma “contails”, pardon “contrails”.

3 dicembre 2008: ore 21:31. Dopo la grandine di qualche notte fa, un altro evento raro ha interessato oggi la capitale. La giornata è, infatti, stata caratterizzata da una fitta nebbia di stampo ben più padano che mediterraneo.

Forti le differenze di temperature tra le zone all’interno della nebbia e quelle che ne sono rimaste estranee. A Roma Ciampino la temperatura massima è stata di appena +7.6°C, mentre a Fiumicino, dove la nebbia si è alzata per tempo, di +14°C !

Data articolo: gennaio 2009
Fonte: Meteogiornale.it

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