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Fonte: http://www.uaar.it/laicita/

L’Italia è un Paese a sovranità limitata.

Pur essendo solennemente sancito dalla Corte costituzionale, il «supremo» principio della laicità dello Stato fatica a trovare applicazione in una nazione che si trova ad avere al suo interno (all’interno della sua capitale) uno staterello teocratico, sede della più diffusa organizzazione religiosa mondiale.

Atei, agnostici, non credenti o semplici indifferenti alla fede, fin dalla nascita sono pressoché obbligati, volenti o nolenti, a confrontarsi con questa invadente realtà.

Ecco perché proponiamo delle schede informative riguardanti tutti i temi sul tappeto: perché ogni cittadino a cui sta a cuore la laicità dello Stato possa dotarsi di strumenti di approfondimento che gli permettano di affrontare consapevolmente ogni situazione.

Allo stesso scopo abbiamo attivato un Osservatorio parlamentare tramite il quale dar conto dei progetti di legge presentati, dei provvedimenti varati, delle risoluzioni adottate che – magari anche solo parzialmente – si sono mossi nella direzione di una maggiore laicità dello Stato. In poche parole, per monitorare costantemente l’attività di deputati e senatori e per avere gli strumenti che permettano di valutare appieno, al termine della legislatura, l’operato dei nostri parlamentari.

Ricordiamo inoltre che, per ogni problema o difficoltà di interpretazione, potete richiederci un parere spedendo un’e-mail allo sportello informatico soslaicita@uaar.it: garantiamo una risposta personale e confidenziale a ogni lettera ricevuta.

Per migliorare ulteriormente questa sezione del nostro sito sono ovviamente benvenuti tutti i suggerimenti e i contributi che vorrete inviarci (all’indirizzo e-mail uaar@uaar.it).

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