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Fonte: http://www.dottorperuginibilli.it/index.php?option=com_content&task=view&id=272&Itemid=123

Meditare regolarmente non è solo un metodo per rilassarsi e combattere lo stress di tutti giorni, ma un importante strumento per mantenersi in salute, curarsi e vivere più a lungo.
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Vediamo cosa dicono alcuni studi (1):

– è stato dimostrato che la “mindfulness meditation” ha un effetto positivo sul sistema immunitario di persone affette da HIV. I ricercatori del centro di Psiconeuroimmunologia dell’Università della California hanno studiato i linfociti CD4+ – le cellule immunitarie attaccate dal virus HIV – in un gruppo di sieropositivi che per 8 settimane ha seguito un programma di meditazione. Sorprendentemente, in questo periodo tra i partecipanti non si sono verificati abbassamenti dei CD4+, cosa che invece è accaduto in un altro gruppo che però non praticava la meditazione. Inoltre, si è visto che i benefici della meditazione sono “dose-dipendente”, ciioè più i partecipanti meditavano, maggiori erano i risultati positivi sul loro stato immunitario (Brain Behav Immun, 2008 Jul 19).

– i ricercatori dell’Università di Pittsburg (USA) hanno mostrato che la meditazione può essere di grande aiuto nei pazienti sofferenti di lombalgia cronica. In uno studio si è avuto un miglioramento del dolore, dell’attenzione, del sonno e nel senso di benessere generale (J Pain, 2008; 9:841-8). In un altro, gli autori sono giunti alla conclusione che la meditazione può migliorare le prestazioni fisiche e aumentare l’accettazione del dolore (Pain, 2008;134:310-9).

– la meditazione può essere molto utile anche nel campo della prevenzione cardiovascolare. In un gruppo di 60 afro-americani affetti da aterosclerosi che ha praticato la meditazione trascendentale (MT) per 9 mesi si è avuta la riduzione dello spessore delle arterie, una riduzione dell’11% dell’incidenza dell’infarto e dell’8-15 % dell’ictus. Nel gruppo di controllo che non meditava lo spessore delle arterie era invece aumentato (Stroke, 200; 31:568-73)…, ma che strano, quando uno studio mostra, spesso con i soldi delle aziende farmaceutiche, che una statina riesce a migliorare l’aterosclerosi e a prevenire l’infarto la notizia fa il giro del mondo e viene strombazzata su tutti media, mentre dei benefici della meditazione, decisamente superiori alle statine, nessuno ne parla. Il fatto è che la meditazione non si può vendere in scatolette. La MT ha, inoltre, dato buoni risultati anche nel caso di ipertensione e di iperglicemia.

– in un’ analisi condotta negli USA sulle statistiche dei ricoveri ospedalieri si è visto che chi medita finisce in ospedale molto meno rispetto ai non meditanti (Psychosom Med, 1987;49:493-507), con notevole risparmio di soldi pubblici.

– la meditazione può anche influire sulla longevità. Uno studio durato 3 anni e condotto presso le abitazioni di 8 anziani ha mostrato che gli ottantenni che imparavano a meditare non solo erano più felici ed equilibrati di quelli che non meditavano, ma vivevano anche più a lungo (J Pers soc Psychol, 1989; 57: 950-64).

– la meditazione potrebbe aiutare i bambini affetti da disordini dell’attenzione (ADHD). Uno studio preliminare che ha coinvolto 34 adolescenti con disturbi dell’apprendimento ha mostrato che dopo 5 settimane di meditazione i ragazzi erano meno ansiosi, più bravi nello studio e nei rapporti sociali (Complement health Pract Rev, 2008; 13:34-45).

– solo 4 mesi di meditazione sono in grado di ridurre i livelli del cortisolo (ormone dello stress) che è implicato in numerosi problemi di salute (Psychoneuroendocrinology, 1997;22:277-95).

– la meditazione migliora il senso di benessere e le prestazioni cerebrali (JAMA, 2008;300:1350-2).

Inoltre, la meditazione si è dimostrata utile nel diabete senile, nella psoriasi, nei disturbi del sonno e dell’alimentazione.

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