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Fonte: http://www.articolo21.info/

No, non ci stiamo e ci faremo ascoltare in tutte le forme possibili!Gli inviti alla prudenza che pure ci sono arrivati da qualche vecchio amico non ci hanno affatto convinto.
La via disciplinare al giornalismo non ci è mai piaciuta, di questi tempi ci piace ancora meno.Non vi è nulla di casuale nei prvvedimenti decisi dall’ autorità nei confronti di Michele Santoro e di Fabio Fazio. Quei provvedimenti erano in programma da mesi. Perchè sono stati tirati fuori ora? Perchè si è deciso a maggioranza? Perchè l’autorità che pure non era riuscita ad affrontare la questione morale che si era manifestata al suo interno ha ritrovato la grinta solo in questo caso?
Sul merito della vicenda non vi è nulla da aggiungere alle parole limpide, pacate,argomentate, pronunciate dal commissario D’Angelo che, insieme ai consiglieri Lauria e Sortino, ha decsio di votare contro la delibera.
Il commissario Lauria, uomo moderatissimo, è arrivato sino al punto di dimettersi da relatore.Non ci vuole grande immaginazione per comprendere quanto questa decisione sia
un omaggio allo spirito dei tempi. Per l’ennesima volta la scure si abbatte sul giornalismo d’inchiesta, su chi tenta di sottrarsi, magari commettendo errori, ai riti dell’ossequio, della genuflessione, dell’omissione cortigiana.
Questo non significa solidarizzare in modo acritico con chiunque e con qualsiasi trasmissione, ma non si può esssere così ipocriti e opportunisti da non vedere che in questo paese si tollerano i conflitti interesse, gli accordi di cartello, la sistematica alterazione del principio di pari opportunità, addirittura si consente a condannati e inquisiti di insultare i propri magistrati e poi si finge sdegno contro Santoro, contro Travaglio che critica Schifani, contro Fabio Fazio che osa intervistare Beppino Englaro.
Dove stavano quando , sullo stesso argomento, andavano in onda servizi omissivi e faziosii?Perchè non hanno mai dato risposta alle preoccupazioni espresse dai palestinesi moderati?Perchè, qualche anno fa, furono rimossi corrispondenti stimatisssimi come Paolo Longo, Mark Innaro? Per fare solo qualche nome. Chi chiese il loro allontanamento? Perchè non si sono occupati di promuovere altre serate su un tema così delicato? Perchè non hanno mai discusso delle esibizioni in tv di Moggi? Come fingere di non sapere che Berlusconi, i suoi fedelissimi e qualche stolto anche nelle file dell’opposizione, si augurano finalmente che qualche rompiscatole sia messo alla porta
Chi si illude che i provvedimenti riguarderanno solo Santoro,Fazio,Travaglio (sarebbe comunque gravissimo),dovrà presto ricredersi.
Nelle stesse ore sono arrivati messaggi chiarissimi contro il Tg 3, contro Rai 3, contro chiunque osi ancora disturbare la pax berlusconiana…

Per queste ragioni non ascolteremo gli appelli alla prudenza, l’articolo 21 della Costituzione
non si difende con con i sussurri.
Ci opporremo in ogni modo alla via disciplianare al giornalismo e lo faremo anche quando le persone o le trasmissionii coinvolte non rientreranno tra quelle che amiamo guardare o ascoltare.
All’epoca dell’editto bulgaro non pochi politici e giornalisti ci invitarono a non perdere tempo con Biagi, Luttazzi e Santoro, a poco a poco quell’elenco diventò chilometrico, alcuni dei perplessi e dei pavidi ritrovarono ,tardi, troppo tardi, il coraggio e la voce..
Questa volta sarà il caso di non perdere tempo.
Per quanto ci riguarda e per quanto riguarda questo sito procederemo sulla strada di sempre,anche a costo di scontentare amici e compagni.

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