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Fonte: http://feeds.blogo.it/~r/ecoblog/it/~3/b8F6L5a7PtQ/per-natale-ci-aspetta-una-scorpacciata-di-additivi

Secondo una denuncia dell’ADUC, negli ultimi dieci anni, gli additivi negli alimenti sono aumentati ad una media del 4% all’anno. E la quantità di coloranti, conservanti, antiossidanti, etc. etc., che ingeriamo cresce esponenzialmente in occasione delle abbuffate natalizie.

Gli additivi negli alimenti sarebbero responsabili del +5% delle allergie alimentari. Possono causare anche danni alla salute, in particolare nei bambini – visto che il loro effetto dannoso dipende dalla dose assorbita, ma anche dal peso del consumatore.

Qualche esempio serve a dare la dimensione del fenomeno: l’acido ascorbico e gli ascorbati ad alte dosi provocano diarrea, carie, calcoli renali, l’acido citrico ed i citrati, a forti dosi, causano macchie della pelle e disturbi renali, mentre i fosfati e l’acido ortofosforico possono dare disturbi digestivi e sottrarre calcio alle ossa.

I nitrati e nitriti di sodio e potassio interferiscono con la presenza di vitamina A e B1 e possono modificare il funzionamento della tiroide. I nitriti invece possono trasformarsi anche in composti cancerogeni come le nitrosammine. I solfiti infine possono provocare reazioni allergiche come asme bronchiali ed orticaria.

Per gli additivi di cui non vi ho parlato vi rimando al nostro post Test on line sugli ingredienti di cibo e cosmetici. I consigli – ovvi – possono essere solo quelli di consumare il più possibile prodotti freschi e non provenienti dall’industria alimentare. Se proprio dovete, controllate almeno sull’etichetta e scegliete i prodotti con meno additivi – o con quelli meno pericolosi.

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