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Fonte: http://www.carta.org/campagne/ambiente/16160

«La strada imboccata dall’Europa è quella giusta, anche se si poteva fare di più», e a questo punto occorre che l’Italia acceleri su Kyoto e rinnovabili. Questo è il commento di Legambiente al via libera dell’Europarlamento al pacchetto climache arriva cinque giorni dopo il compromesso raggiunto venerdì scorso al vertice europeo. Secondo gli ambientalisti «l’accordo raggiunto fa ben sperare, ma bisogna andare oltre le buone intenzioni. A cominciare dall’Italia che si deve decidere a diminuire le emissioni». Gli ambientalisti ricordano poi che «i target stabiliti a Kyoto sono ancora vincolanti e questo nuovo accordo non eviterà le sanzioni agli stati che non li hanno rispettati». Il pacchetto Ue «ha concesso fin troppo all’Italia – precisa Legambiente -. In pratica secondo Kyoto dobbiamo tagliare le nostre emissioni del 6,5 per cento entro il 2012, mentre il nuovo pacchetto Ue prevede un taglio del 5,1 per centp entro il 2020».

Critica anche Greenpeace in particolare sulla possibilità di calcolare, per la riduzione delle emissioni, anche gli investimenti verdi fatti in paesi del terzo mondo.

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