Stampa / Print
Fonte: http://feeds.blogo.it/~r/ecoblog/it/~3/QAQ-S0YUZl8/nuova-direttiva-europea-sui-rifiuti-nasce-il-concetto-di-sottoprodotto

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Europea L312 del 22 novembre 2008 la direttiva 2008/98/Ce del 19 novembre 2008 relativa ai rifiuti e che sancisce nuove regole in materia in Europa.

Un punto interessante è la definizione specifica del concetto di sottoprodotto e quella sui criteri per considerare un prodotto come rifiuto o meno. La nuova direttiva definisce il concetto di rifiuto come “qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia l’intenzione o l’obbligo di disfarsi”.

Valutando attentamente il documento emerge che, per quel che riguarda il concetto di sottoprodotto, la definizione è differente rispetto a quella di “rifiuto”. Ogni sottoprodotto è considerato tale se vengono soddisfatte le seguenti condizioni:

* Deve essere certo che la sostanza sarà ulteriormente utilizzata.
* La sostanza o l’oggetto può essere utilizzata direttamente senza alcun ulteriore trattamento diverso dalla normale pratica industriale.
* L’utilizzo deve soddisfare tutti i requisiti pertinenti riguardanti la protezione della salute e dell’ambiente.

Altro concetto interessante è quello di “prodotto recuperabile”. Questo infatti non viene più considerato rifiuto qualora sia sottoposto ad un operazione di recupero, come il riciclaggio, e soddisfi criteri specifici. Fra questi per esempio l’esistenza di un mercato o il rispetto per i requisiti e gli standard prefissati per ogni singolo prodotto.

Riduzione, raccolta differenziata, riutilizzo e riciclaggio sono le principali linee guida per stimare un prodotto come rifiuto, sottoprodotto o prodotto recuperabile.

About the author

Related Post

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità di materiale sugli argomenti trattati. Pertanto, non può considerarsi prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della Legge n. 62 del 7.03.2001 e leggi successive.