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Fonte: http://www.carta.org/campagne/ambiente/16105

«La crisi non la paghiamo neanche noi nei territori» è uno degli slogan della Rete no turbogas di Aprilia [Latina], che questa mattina ha

organizzato un’azione simbolica in via del Tritone, a Roma, contro la sede della Sorgenia Spa. Uova e verdura sono state «offerte», nel giorno dello sciopero generale, alla società del gruppo De Benedetti che intende costruire la centrale elettrica alle porte di Aprilia.

«Non si capisce come, in un periodo di crisi economica, il governo regali soldi alle banche e a società come Sorgenia mentre taglia i fondi a istruzione, sanità e fonti rinnovabili, manda a casa i lavoratori precari e in cassa integrazione i lavoratori stabilizzati – dice la

Rete, che contesta i dati forniti dalla società del senatore democratico – Si vanta di produrre energia da fonti rinnovabili. Ma non è

assolutamente vero: la maggior parte dei kilowatt prodotti da Sorgenia deriva dalla combustione di gas e carbone. La centrale turbogas,

infatti, emette tonnellate di CO2 nell’aria e di polveri sottili responsabili di gravi malattie».

Per difendere la salute e l’ambiente, per chiedere l’immediato blocco dei lavori della turbogas e la conversione del progetto in solare termico o eolico, per non fare arricchire pochi sulle spalle di migliaia di cittadini, un grande cartello di movimenti, comitati e associazioni ha aderito alla manifestazione nazionale convocata dalla Rete no turbogas dopodomani, domenica 14 dicembre dalle 10, ad Aprilia. www.noturbogasaprilia.it

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