Stampa / Print
Fonte: http://www.carta.org/campagne/precariato+e+lavoro/16145

Il futuro è scuro. Lo vede così Confindustria che per il biennio 2008/2009 prevede lo stato di recessione, anche per l’occupazione. Secondo la Confederazione generale dell’industria Italiana nel 2009, per la prima volta dal 1994, l’Italia registrerà una contrazione del tasso di occupazione dell’1,4 per cento con una perdita che, in termini assoluti, sarà pari a 600 mila occupati. Sul fronte dell’occupazione «un parziale recupero è atteso nel 2010 [+0,8 per cento] e si concentrerà soprattutto nella seconda metà dell’anno, ma non sarà sufficiente a riportare nell’ultimo trimestre l’occupazione a livelli prossimi a quelli raggiunti a metà del 2008, quando è iniziata la caduta. In termini assoluti si avrà una perdita di 600.000 posti tra il punto massimo e quello minimo [di metà 2009]», si legge nel rapporto distribuito oggi dal Centro studi di Confindustria con le nuove stime per l’economia.

In crescita anche il debito/Pil è che nel 2009 è visto a 106,1 per cento, mentre scenderebbe lievemente nel 2010 a 105,7 per cento. Il deficit resta sopra il 3 per cento, portandosi nel 2009 dal 2,4 per cento al 3,3. Secondo il Rapporto «nel 2008 e nel 2009 le entrate in percentuale del Pil rimangono invariate rispetto al 2007 [47,2], scontando così il rallentamento del Pil. Nel 2010 scendono al 46,9 per cento del Pil per effetto principalmente della crescita di quest’ultimo».

About the author

Related Post

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità di materiale sugli argomenti trattati. Pertanto, non può considerarsi prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della Legge n. 62 del 7.03.2001 e leggi successive.