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Fonte: http://www.carta.org/campagne/decrescita/16059

No ad allarmismi ingiustificati che possono provocare dannose psicosi; carne bovina, prosciutti, salumi, zamponi e cotechini venduti in Italia sono sicuri. E’ quanto sostiene la Cia, la Confederazione italiana agricoltori, davanti al problema della contaminazione da diossina di suini allevati in Irlanda che ha dimostrato l’ennesimo fallimento del modello di agricoltura industriale. Sulle merci provenienti dall’estero, ricorda la Cia, c’è una rete di controlli efficace, mentre le produzioni made in Italy sono sicure e di qualità. «E’ comunque fondamentale garantire un sistema di tracciabilità e di etichettatura chiaro ed efficiace, a difesa dei diritti di scelta del consumatore e della qualità dei prodotti made in Italy», commenta la Fondazione Diritti Genetici: oggi l’etichettatura completa esiste solo per la carne bovina, per il pollame, per il latte fresco, per l’ortofrutta, mentre per l’olio d’oliva ancora è in piedi un contenzioso con l’Ue. Sono oltre 100 mila le aziende, con 9 milioni di capi suini. Il valore al consumo della carne suina è di 1,2 miliardi. Solo nello scorso anno sono stati prodotti 9,9 milioni prosciutti di Parma.

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