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Fonte: http://www.carta.org/campagne/migranti/16137

Nella sua ultima seduta, ieri lunedì 15 dicembre, la Giunta della provincia di Bolzano [in parte rinnovata dopo le elezioni del 28 ottobre] ha deciso i nuovi criteri «per l’iscrizione scolastica di studenti di famiglie di paesi non comunitari». Eccoli: «Gli alunni extracomunitari non dovranno superare il 30 per cento in ciascuna classe delle scuole altoatesine». Ha detto il presidente della provincia, Luis Durnwalder del Sudtiroler Volkspartei [Svp] al suo quarto mandato: «Il 70 per cento dovrà essere di alunni provenienti da famiglie locali al fine di garantire sia lo standard di insegnamento che culturale».

I bambini «in eccesso rispetto alla percentuale prescritta potranno frequentare in altre scuole», che «potranno raggiungere con trasporto pubblico a carico della Provincia». Inoltre il presidente Durnwalder ha annunciato che saranno offerti ai genitori dei corsi di lingua [italiana? tedesca? ladina?] «per favorire una migliore integrazione».

Le domande per l’iscrizione nelle scuole devono essere presentate entro febbraio. I comuni saranno poi tenuti a comunicare i nominativi dei bambini stranieri alla Sovrintendenza di riferimento, «in modo tale da organizzare i moduli didattici per garantire un’adeguata istruzione linguistica preventiva e durante la frequenza scolastica».

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