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Formoterolo per l’asma: evidenze di forti effetti avversi

Fonte
Cates CJ, Cates MJ, Lasserson TJ. Regular treatment with formoterol for chronic asthma: serius adverse events. Cochrane Database of Systematic Reviews 2008, Issue 4. Art. NO.: CD 006923. DOI: 10.1002/14651858.CD006923.pub2.

Chi soffre di asma e prende regolarmente il formoterolo – β2-agonista – una o due volte al giorno per almeno dodici settimane, ha maggiori probabilità [Misura della possibilità che un evento si verifichi. Esempio: se ci sono 100 palline in un sacchetto di cui 20 rosse e 80 blu, la probabilità di estrarre da questo una pallina rossa è 20 su 100. Per ogni estrazione la probabilità che una pallina sia rossa è del 20 per cento, cioè 0,2 (casi favorevoli su casi totali).] di manifestare forti effetti avversi, non mortali, rispetto a chi prende il placebo [Sostanza inerte (per esempio una pillola di zucchero) somministrata al gruppo di controllo all’interno di uno studio clinico per paragonare gli effetti del trattamento sperimentale in studio con gli effetti del placebo – attribuibili al solo fatto di ricevere un trattamento, anche se non attivo. Il placebo deve essere non distinguibile (per colore, odore, sapore, ecc.) dal trattamento sperimentale, per assicurare una adeguata allocazione in cieco (vedi Studio) dei soggetti.] .

I β2-agonisti ad azione prolungata vengono inalati per aiutare a favorire il transito dell’aria nelle vie respiratorie per 12 o più ore, ma il loro uso protratto è controverso. Recenti ricerche hanno evidenziato dubbi sulla sicurezza del salmeterolo e ora i ricercatori stanno discutendo sulla sicurezza del formoterolo, una molecola simile al salmaterolo.

“I nostri risultati sono simili a quelli di una revisione pubblicata all’inizio dell’anno, secondo la quale l’ uso regolare del salmeterolo comporta effetti avversi non mortali” dice il capo ricercatore di entrambi gli studi, Christopher Cates, che lavora presso la Community Health Sciences di St.George, a Londra.

La revisione Cochrane include oggi 22 studi che coinvolgono 8032 persone con asma e confrontano il formoterolo con il placebo. I risultati evidenziano che 16 pazienti su mille che prendono il formoterolo manifestano effetti avversi, contro il 10% di coloro che prendono il placebo. Questi effetti avversi si sono verificati soprattutto nei pazienti più giovani.

“È possibile che i bambini siano più a rischio [Probabilità che l’evento accada in un intervallo di tempo prefissato.] di soffrire di questi effetti gravi in seguito all’uso del farmaco, ma non possiamo dirlo con totale certezza. Vogliamo focalizzare l’attenzione dei nostri colleghi medici su questo problema e invitarli a riportare gli effetti più gravi nelle riviste mediche in maniera tale che si possa valutare meglio la sicurezza del farmaco” ha detto Cates.

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