Stampa / Print
Fonte: http://www.danielemartinelli.it/2008/12/05/98-miliardi-allo-stato-un-azzardo-da-decidere/

Ieri ero a Roma nell’aula giurisdizionale della Corte dei conti, la magistratura contabile, per assistere all’udienza sul processo allo scandalo delle slot machine, in cui sono imputati i responsabili di 10 concessionarie (fra cui Lottomatica e Snai) molte delle quali, per almeno 2 anni e mezzo, sarebbero rimaste staccate dalla rete dei Monopòli di Stato su cui si registrano tutti i movimenti di denaro.

L’inchiesta avviata dal pm Marco Smiroldo ha stimato un danno erariale che al gennaio scorso ammontava a 98 miliardi di euro.

Ieri i giudici avrebbero dovuto riquantificare il danno economico che le società imputate (assieme a 4 funzionari del Monopòlio di Stato) avrebbero dovuto risarcire allo Stato. Invece l’udienza ha avuto un finale all’italiana: i giudici della Corte dei conti, in accoglimento della richiesta espressa all’unanimità da tutti i difensori, hanno rimandato alla Cassazione (presieduta da Corrado Carnevale) che a sezioni unite dovrà decidere a chi far decidere l’entità del danno. Corte dei conti, Tar, o giustizia ordinaria? Un terno al lotto.

I difensori delle concessionarie imputate sperano sarà il Tar del Lazio, lo stesso che lo scorso aprile, a fronte di un ricorso di gruppo in seguito allo spavento dei 98 miliardi contestati, aveva emesso una sentenza abbastanza sorprendente, in cui si diceva che il danno dev’essere proporzionalmente concordato con le concessionarie, quindi di entità assai più bassa di quei 98 miliardi (che oggi sarebbero un centinaio tondi tondi) pari a 3 manovre finanziarie del governo, se si pensa che l’ultima manovra da 35 miliardi pianifica i prossimi 3 anni!

Intanto potrebbe passare qualche anno prima di attendere la decisione della Cassazione e, quindi, la decisione del danno arrecato.

Spero di non andare in pensione prima di potervi raccontare che, almeno qualche spicciolo, le concessionarie saranno costrette a risarcire. Magari ancora da inviato di Beppe Grillo.

About the author

Related Post

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità di materiale sugli argomenti trattati. Pertanto, non può considerarsi prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della Legge n. 62 del 7.03.2001 e leggi successive.