Invecchiamento e antiossidanti

Stampa / Print
Fonte: http://www.ecplanet.com/canale/salute-7/ricerche-52/1/0/44780/it/ecplanet.rxdf

Diete e creme a base di antiossidanti: la pubblicità e le beauty farm ci dicono che aiutano a fermare l’invecchiamento, ma è vero ? Secondo un team di studiosi britannici no. In un esperimento condotto su vermi Nematodi, gli scienziati hanno scoperto che anche quelli cui venivano dati potenti antiossidanti per combattere il danno ai tessuti generato dai cosiddetti “radicali liberi” non vivevano più a lungo. Il team dello University College London afferma, sulla rivista Genes and Development, che non è emersa “alcuna prova evidente” che gli antiossidanti possano rallentare l’invecchiamento.

Gli antiossidanti sono molto usati nell’industria della bellezza e della salute. Il loro uso si basa su una teoria formulata 50 anni fa. Nel 1956 venne infatti suggerito che l’invecchiamento fosse causato da un accumulo di danno molecolare causato da forme reattive dell’ossigeno, chiamate superossidi o radicali liberi, che circolano nel corpo. Si tratta di un processo noto come stress ossidativo. La teoria ipotizzava che gli antiossidanti riuscissero a spazzare via in parte i radicali liberi, limitandone i danni.

Il nuovo studio, tuttavia, spiega come mai finora non siano mai state trovate vere prove scientifiche a sostegno di tale teoria. Il minuscolo verme Nematode, anche se sembra non avere nulla a che fare con l’uomo, è molto utile agli scienziati che vogliono capire come funziona il corpo umano. Ha infatti molti geni in comune con l’uomo. Il team dello UCL, coordinato dal Dr David Gems, ha manipolato geneticamente i nematodi in modo che i loro organismi fossero in grado di spazzare via i radicali liberi in eccesso.

Ciò doveva in teoria permettere loro di ottenere vantaggi in termini di minore invecchiamento e maggiore durata della vita (giorni, per questi vermi). Invece, i vermi modificati geneticamente sono invecchiati e vissuti a lungo come gli altri, suggerendo che lo stress ossidativo non è poi un fattore così cruciale nell’invecchiamento delle cellule e nella loro morte. Come ha detto il Dr Gems: “È chiaro che anche se il superossido è coinvolto, ha solo una piccola parte: il danno ossidativo non è uno dei fattori principali dietro il processo di invecchiamento”. Secondo lo scienziato, va bene seguire una dieta sana, ma non imbottirsi di pillole di antiossidanti, né di creme che contengono tali sostanze.

Data articolo: dicembre 2008

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *