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Fonte: http://sostenibile.blogosfere.it/2005/12/letichetta-bio.html

La Commissione europea ha varato la proposta di un nuovo regolamento in materia di informazione dei consumatori sulla qualità biologica dei prodotti alimentari. Ci sarà l’etichetta biologica, ma potrà essere apposta anche su alimenti contenenti fino allo 0,9% di organismi geneticamente modificati se tale presenza è stata causata da contaminazione accidentale.

Lo 0,9% puo’ sembrare un’inezia, ma riflettiamoci bene:

La funzione di un’etichetta è informare in modo completo e trasparente il consumatore.
Comunque la si pensi sugli OGM, è indubbio che chi cerca prodotti bio di certo non vuole ingerire OGM.
L’etichetta bio europea non sarebbe obbligatoria, ma rimessa alla scelta del produttore.
Perché dunque prevedere il limite dello 0,9% in caso di contaminazione accidentale?

La contaminazione accidentale danneggia il produttore, soprattutto in un mercato alimentare come quello europeo, dove è notoria l’estrema diffidenza dei consumatori verso gli OGM.
Sembra quasi che la Commissione voglia tutelare i produttori che dovessero essere incolpevolmente vittime di una contaminazione OGM.

Ma l’etichetta non doveva servire a tutelare i consumatori?

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