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Fonte: takecareblog.libero.it di settembre 2008

Emicranie, vertigini, nausee, possono essere sintomi di problemi alla cervicale

Tutti i giorni assumiamo posture sbagliate sia in casa che a lavoro, dormiamo male e poco, su materassi e cuscini inadatti, raramente eseguiamo esercizi per rilassare i muscoli e ci sottoponiamo a stress e tensioni lavorative non indifferenti. Tutto questo si riflette sulla zona cervicale della nostra colonna vertebrale.

Uno dei primi segnali di problemi in questa parte del corpo e la cosiddetta “sabbia nel collo”, il tipico sfregamento che si avverte roteando questa parte e che si accompagna a rigidità.

Conseguenza di questo blocco sono cefalee, emicranie, vertigini, nausea, fischi o ronzii alle orecchie, disturbi e calo della vista, sonnolenza ingiustificata o insonnia, dolori alle gambe, diminuzione della forza, alterazione della memoria ed altro ancora.

Come si fa la diagnosi ?

La diagnosi può essere fatta solo attraverso una radiografia, una risonanza magnetica, una scintigrafia scheletrica, una elettromiografia(EMG), tomografia assiale computerizzata(TAC) e indagini di laboratorio. Un programma di esercizi da svolgere con costanza può migliorare e risolvere il problema. L’efficacia dei movimenti hanno lo scopo di scaricare le tensioni accumulate durante la giornata.

Ecco alcuni esercizi che ci possono aiutare:

Flettere lentamente il collo su un lato, ritornare in posizione e sostare per qualche secondo poi ripiegare il collo sull’altro lato. Sempre lentamente con la mano del lato dove è ripiegato il collo, fate una leggera pressione spingendo la testa verso il basso, mentre piegate a 90 gradi l’altro braccio dietro la schiena. Mantenere la posizione per circa 20-30 secondi.

Tenendo le spalle e collo rilassati, flettete il collo e ruotate la testa compiendo un giro a destra, indietro, a sinistra e in avanti e poi ripetere l’esercizio al contrario.

Questi esercizi eseguiti regolarmente(dove e quando volete) sono davvero efficaci per la cura dei dolori cervicali.

Per le forme più acute è consigliabile riposo assoluto. Distendersi e posizionare sotto l’incavo del collo un rotolo morbido che fa da poggiatesta o un collare imbottito.

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