Nanni Moretti: “Il cavaliere non ha spostato i voti, ha spostato un Paese e il conflitto di interessi è diventato normale”

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Fonte: www.corriere.it (link http://www.corriere.it/politica/08_agosto_13/nanni_moretti_berlusconi_locarno_cinema_festival_cce94fae-6944-11dd-87db-00144f02aabc.shtml)

Il regista: «Il cavaliere non ha spostato i voti, ha spostato un Paese e il conflitto di interessi è diventato normale»

LOCARNO – Nanni Moretti è tornato a parlare di politica. Lo ha fatto durante la presentazione della retrospettiva che il Festival del cinema di Locarno gli ha dedicato. «La sinistra, l’opposizione, è divisa in due: o è autodistruttiva o è in letargo – ha detto il regista, attore e produttore -. Ma la cosa più grave è che manca, non esiste, una opinione pubblica: è da 14 anni che Berlusconi, nonostante il conflitto di interessi, può non solo candidarsi a guidare il Paese ma anche avere un così forte controllo dei media».

«MANCA LA LEGGE ANTITRUST E LA MEMORIA» – «Non c’è una legge antitrust – ha proseguito Moretti -. In nessun Paese democratico del mondo sarebbe stato consentito a Berlusconi di potersi candidare e di avere una tale concentrazione di giornali e televisioni. Ma manca la memoria, manca un’opinione pubblica, si accetta tutto come normale. In un altro Paese, e lo dico tra virgolette, sarebbe stato “punito” dagli elettori».

«GIOVANI ORMAI CONSIDERANO LA SITUAZIONE NORMALE » – « Se pensiamo – ha incalzato Moretti – che voleva nominare ministro della Giustizia Previti… quando un Previti viene condannato in tre gradi di giudizio per corruzione della magistratura relativa agli interessi di Berlusconi, l’opinione pubblica avrebbe dovuto ”punirlo”. Per non parlare di Dell’Utri». «Berlusconi – ha concluso amaro Moretti – non ha spostato i voti, ha spostato un Paese. La frase di rito vorrebbe che si puntasse sui giovani ma come si fa quando sono abituati a vedere la situazione attuale come normale?».

13 agosto 2008

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