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Per quanto siano gustose, le fragole non sono molto nutrienti: un etto vale solo 40 calorie e perciò vanno bene nelle diete ipocaloriche, dimagranti.
Poichè contengono in quantità acido salicilico e chinina, si ritiene che siano benefiche in caso di gotta, artrite e agli uricemici (soprattutto se condite con succo di limone anzichè col vino).
Le fragole contengono anche molta vitamina C, calcio e ferro, quindi adatte anche nell’alimentazione degli anemici e linfatici. Solo chi è allergico e suscettibile di fastidiose orticarie dovrà rinunciarci.
Le ciliegie, invece, sono tra i frutti più nutrienti perchè raggiungono un’alta concentrazione di zuccheri, e soprattutto un elevato contenuto in vitamine e hanno un’alta digeribilità. Anche le ciliegie hanno virtù antiuricemiche, antiartritiche, antigottose e pure antianemiche per l’elevato contenuto in sali minerali: ferro, rame, iodio e manganese. Le intolleranze sono poco frequenti. A chi (raro) faccia fatica a digerirle si può rimediare con la cottura.

Fonte: http://erbeperguarire.blogspot.com/

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